mercoledì 22 ottobre 2014

A come Amicizia, B come Blogger, C come Compagni di viaggio

Ho sempre evitato di parlare di me in questo blog, a volte l'ho fatto tramite dei meme (ma quanti secoli sono passati, che cosa sono diventati oggi i meme?) e in ogni caso l'ho sempre fatto dietro la maschera di Aiu'. Ok, sì, Aiu' sono io, ma stavolta parlo in prima persona, stavolta parla Aiu'.

Ecco, lo sapevo mi sono già persa e vi ho già persi!

[foto instagram]

Lo sapete (lo sapete, vero?), sono entrata nel mondo dei blog senza neanche sapere che ci fosse un mondo dei blog. Uncle e io ci siamo nascosti dietro una saracinesca virtuale di una trattoria altrettanto virtuale mangiando cibo reale e abbiamo pubblicato tutto quello che provavamo. Poi le cose cambiano, la vita cambia e la Trattoria resta. E resta anche grazie a un primo timido abbecedario creato per invogliare Aiu' (cioè me) a cucinare e cucinare ancora. E l'abbecedario nel suo piccolo piace e un giorno, sulle strade di Torino, nasce suo fratellino tutto italiano e l'idea di Aiu' (cioè mia) di aprire le lettere ad altre blogger. E abbiamo girato l'Italia per arrivare quindi in Europa e come i musicanti di Brema siamo cresciuti di numero e abbiamo appena iniziato il viaggio mondiale. Da questa atmosfera magica che abbiamo creato cucinando piatti italiani prima ed europei dopo è nata la voglia di vedersi, di vedere che faccia avesse ciascuno di noi, di capire chi erano le persone che si nascondevano dietro una foto di un piatto lituano oppure slovacco.

Quando le mie amiche l'hanno buttata lì io non pensavo si arrivasse davvero ad avere una data e un luogo: 18 Ottobre 2014 - Bologna


Come sempre ho affrontato le cose con il mio sorriso e la mia incoscienza. So di essere timida ma dopo tanti viaggi per il mondo e tante persone conosciute tra convegni, conferenze e riunioni varie, sapevo che sarebbe stato divertente conoscere 20 blogger trepidanti di conoscermi, o meglio, di conoscere Aiuolik.


Se non sapete di chi e cosa parlo pensate che mi sia montata la testa e forse lo penserei anche io al vostro posto. Io voglio solo dire che ero io quella curiosa di conoscere tutte quelle persone che lettera dopo lettera, città dopo città, nazione dopo nazione, hanno pubblicato con costanza, passione e grande professionalità senza mai stancarsi, senza mai abbandonare questa strana carovana, chiedendo addirittura scusa se a una tappa non riuscivano a partecipare. 

L'abbecedario siete voi, voi che mi avete portato a Bologna, voi che mi avete fatto tanti regalini, ma che il regalo più bello rimane quello di avervi viste (quasi) tutte davanti a Nettuno e davanti a tanto buon cibo.

G come Grazie!

giovedì 16 ottobre 2014

L'Abbecedario Culinario Mondaile - WBD '14: Fa' apapa

Abajo en español ;-)

Ormai lo sapete tutti, la nostra matta carovana, dopo aver salutato l'Europa a Luglio, ha ripreso i bagagli e si muove in giro per il mondo. Ormai non ci fa più paura niente, l'unione fa la forza e sapere che siamo in 29 a viaggiare rende tutto molto molto più divertente.


Il nostro viaggio inizia in Samoa. Quale Samoa? Ops! E chi lo sapeva che ce n'era più di una. La nostra, per intenderci è quella con capitale Apia. Ah già, è un abbecedario, siamo giusto all'inizio per cui alla A. La nostra ambasciatrice è Marta che sta facendo un ottimo lavoro, come sempre!


Di ricette samoane (?) non se ne trovano poi tantissime e un po' tutte stiamo attingendo dalle poche fonti. Così qui Aiu' ha trovato la ricetta del fa' apapa, ovvero un pane al cocco, che troverete anche in altri blog fratelli. Noi abbiamo optato per la versione "arcaica", ovvero senza lievito, rischiando di avere poi un'arma contundente in casa, ma in fondo un martello serve sempre! E invece...invece, oh, 'sto pane ci è piaciuto, con quel cocco lì dentro a fare la differenza.

Ehi, ma...stiamo parlando di pane? Ehi, ma...oggi non sarà mica il World Bread Day!? Yes, it is!!!
Così, per l'ottavo anno di seguito, la nostra amata Aiu' partecipa al giorno del pane, un po' il suo giorno (vedi qui).


Ingredienti (per due pani):

  • 250 gr. di farina
  • 65gr. di zucchero
  • 120 gr. di cocco in polvere
  • 200 ml. di latte di cocco
  • burro per ungere
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane, avviate il programma impasto e formate una palla omogenea. Togliete dalla macchina, dividete in due parti, lavorate ciascuna parte sul piano da lavoro creando una rettangolo di circa 2.5 cm. di spessore. Avvolgete quindi il panetto con della carta forno che avrete abbondantemente unto di burro. Mettete in forno già caldo a 200º C per circa 40-45 minuti. Togliete dal forno, togliete l'involucro di carta da forno e mettete a raffreddare su una gratella.


Y ahora en español!

Ya lo sabéis, nuestra caravana, después de dejar a la Europa en Julio, ha cogido las maletas otra vez y se muove por el mundo. Ya no tenemos miedo de nada, el pueblo unido jamás será vencido, ¿verdad? Y nosotros somos 29 bloggers y esto hace que sea todo más divertido.


Nuestro viaje empieza en Samoa. ¿Cual Samoa? Ops! ¡Quien sabía que hay más que una Samoa! Nuestra, justo para entendernos, es la que tiene Apia como capital. ¡Es verdad! Es un abecedario, estamos al principio, o sea, a la A. Nuestra embajadora es Marta que está haciendo un trabajo muy bueno, como siempre!


No se encuentran muchas recetas samoanas (?) y todas estamos usando más o menos las mismas fuentes. Aquí Aiu' ha encontrado la receta de el fa' apapa, o sea un pan de coco, que podéis encontrar también en otros de nuestros blogs hermanos. Hemos elegido la versión "antigua", sin levadura, a riesgo de obtener un objeto contundente por casa, pero es que en el fondo, siempre hace falta un martillo! Peroooo, este pan nos ha gustado, con ese coco allí dentro que le da este toque rarito.

Ehi, ¿estamos hablando de pan? Ehi, pero, no será que hoy es el World Bread Day!? Yes, it is!!!
Así que, para el octavo año enseguida, nuestra querida Aiu' participa al día del pan, ya sabemos que es nuestra cara de pan, así que es su día.


Ingredientes (dos pans):
  • 250 gr. de harina
  • 65 gr. de azúcar 
  • 120 gr. de harina de coco
  • 200 ml. de leche de coco
  • mantequilla para engrasar
Elaboración:
Poner todos los ingredientes en la máquina del pan, empezar el programa masa y formar una bola omogenea. Quitar de la máquina, dividir en dos trozos, amasar cada trozo en el plano de trabajo para crear dos rectángulos de 2.5 cm. ca. de espesor. Enrollar cada pan en papel de horno engrasado con abundante mantequilla. Poner en horno caliente a 200 º C para 40-45 minutos ca. Quitar del horno, quitar el papel de cocina y poner a enfriar encima de una gratella.

lunedì 6 ottobre 2014

Salmone in crosta di sale - Salmón en costra de sal

Abajo en español ;-)

Innanzitutto, i più svegli si saranno accorti che il titolo è bilingue e che qui sopra si parla in spagnolo. Che novità è mai questa? La novità è che questo post deve essere bilingue perché narra di un regalo in lingua spagnola che va pubblicizzato in lingua spagnola :-)

Un regalo??? Un prof di Cagliari diceva "Bravo, hai vinto un elefante, ora devi dargli da mangiare". Ecco, Aiuolik si è sentita un po' così quando ha saputo di aver vinto ben 10 kg di sale alta cucina!
Domanda numero 1: e mo'?
Domanda numero 2: dove trovo le ricette?


Alla domanda numero 2 ci ha pensato lo stesso Sal Costa ad andare in aiuto della nostra eroina, dato che il pacco salato conteneva anche un libretto con qualche ricetta...e se volete più ricette, collegatevi al sito! Fin qui facile, come smaltiremo 10 kg di sale, lo scopriremo a poco a poco. Per ora, accontentatevi di questa ricetta!

Ingredienti (per 4 persone):
  • 600 gr. di filetto di salmone
  • 2 kg. di sale alta cucina
  • 800 gr. di patate mini
  • 40 gr. di burro
  • 30 gr. di pepe rosa
  • 50 gr. di panna acida
  • fior di sale
  • timo
  • prezzemolo
Preparazione:
Mischiare il sale alta cucina con il pepe rosa, il timo e umidificare con qualche goccia d'acqua perché si amalghino bene. In un'ampia teglia, preparare un letto con il sale aromatizzato, aggiungere uno strato di prezzemolo, mettere il salmone la pelle rivolta verso il basso e coprite con il resto del sale.
Mettere in forno a 220º per circa 18 minuti.
Nel mentre, fate bollire le patate con la pelle. Quando sono pronte, toglietele dall'acqua, pelatele e saltatele in padella con il burro e qualche foglia di timo, fior di sale e pepe rosa. 
Servite il salmone con le patate e una cucchiaiata di panna acida.


¿Hablas español?

Los más listitos ya se habrán dado cuenta que el título de este post es bilingüe. ¿Y eso? Qué ha pasado? La novedad es que este post cuenta de un regalo en español que, por lo tanto, se tiene que contar en español :-)

¿¿¿Un regalo??? Un prof en Cagliari solía decir "Muy bien, has ganado un elefante, ahora tienes que darle que comer". Ehm, Aiuolik se ha sentido un poco así cuando le han dicho que había ganado 10 kg. de sal alta cocina.
Pregunta número 1: ¿y ahora que?
Pregunta número 2: ¿donde puedo encontrar recetas?



A contestar a la pregunta número 2 lo ha pensado el Sal Costa: el paquete contenía también un pequeño libro de recetas. Y si queréis más recetas, en el sito encotráis más. Hasta aquí fácil, como vamos a usar los 10 kg de sal, lo descubriremos a poco a poco. De momento, aquí hay la primera receta!

Ingredientes (4 personas):
  • 600 gr. de lomo de salmñon
  • 2 kg. de sal alta cocina
  • 800 gr. de patatas mini
  • 40 gr. de mantequilla
  • 30 gr. de pimienta rosa
  • 50 gr. de crema agria
  • flor de sal
  • tomillo
  • perejil
Elaboración:
Mezclar la sal sal alta cocina con la pimienta rosa, el tomillo y humedecer con unas gotas de agua. En una fuente, formar un lecho con la mezcla, añadir una capa de perejil, colocar el lomo de salmón con la piel hacia arriaba y cubrir con le resto de sal.
Hornera a 220º C durante 18 minutos.
Mientras, hervir las patatitas con piel. Cuando estén hechas, pelarlas y saltearlas con la mantequilla, una hojas de tomillo, flor de sal y pimienta rosa.
Servir el salmón con las patatitas un una cucharada de crema agria.



giovedì 2 ottobre 2014

Diamo il via all'Abbecedario Culinario Mondiale!

C'è una parola che va tanto di moda ed è "virale". Qualcosa diventa virale perché tutti lo vogliono, tutti lo conoscono, tutti ne parlano... Ecco, l'abbecedario culinario d'Europa non è diventato virale, però rileggendo il suo post di apertura del Gennaio 2013, si parlava di 16 blog che a blog unificati annunciavano il viaggio (virtuale) culinario europeo, e quest'anno? Quest'anno abbiamo un calendario già pronto, abbiamo un gruppo di 29 blogger che compongono la nostra carovana, tra ambasciatrici, ambasciatore, "semplici" viaggiatrici e un'Aiuolik. 

Ebbene signori, noi siamo pronti e siamo lieti di annunciarvi:

L'ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE

Avete capito bene, questa volta giriamo (virtualmente) il mondo e lo mettiamo sul piatto, letterina per letterina!


Anche questo viaggio consta di un ambasciatore/ambasciatrice per ogni letterina e anche quest'anno ci aspettiamo che siate in tanti a viaggiare con noi, che sia per una tappa o per tutto il viaggio o ogni volta che avete il trolley pronto e vi volete aggiungere.
Questa volta però ogni lettera è associata a una città, rappresentativa di una nazione e l'ambasciatore/ambasciatrice ha l'onore di aprire le danze con un piatto tipico a sua scelta. In seguito, tutti gli altri partecipanti/viaggiatori possono pubblicare una ricetta tipica di quel luogo. Semplice, no?

Più brevemente, se volete partecipare ricordatevi la regola delle 4W:
  1. WHEN: ogni 3 settimane esce una lettera; 
  2. WHAT: potete pubblicare una qualsiasi ricetta (o anche più di una) della nazione rappresentata da quella lettera (la ricetta può iniziare con qualsiasi lettera!); 
  3. WHERE: la ricetta la pubblicate nel vostro blog e poi lasciate il link al blog ospite come commento al suo post di apertura; 
  4. WHO: chiunque abbia un blog può partecipare, più siamo e più ci divertiamo quindi sarebbe fantastico fare più tappe possibili tutti assieme, ma potete partecipare anche solo per una lettera, anche una lettera sì e una no, anche solo i mesi dispari! 
Il post deve includere un riferimento all'evento e al blog ospitante, mentre l'utilizzo del logo dell'evento (ovvero l'immagine che vedete un po' più su) è facoltativo (ma gradito). Potete anche utilizzare ricette dal vostro archivio: basta aggiungere il riferimento all'evento e procedere come sopra.

Se è tutto chiaro, ecco quindi il calendario, non fatevi spaventare dalle date, il viaggio sarà piacevolissimo in nostra compagnia!
Viaggiare con noi è gratis, si apprendono tante cose e troverai sempre un sorriso, che aspetti a preparare il trolley anche tu?

martedì 8 luglio 2014

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Resoconto di un viaggio lungo 1 anno e mezzo

Da dove iniziare... Da un'immagine che, come sempre, dice molto più di tante parole:


Abbiamo ridisegnato l'Europa e siamo stati in tanti! Dire che non me l'aspettavo sarebbe riduttivo, però, in effetti, non me l'aspettavo mica! Se poi ripenso che questo viaggio è iniziato a Gennaio 2013 (sì, avete letto bene: 2013) ovvero 1 anno e mezzo fa e che le ambasciatrici delle ultime tappe (come per esempio Anna in Polonia) non si erano dimenticate dell'impegno preso...scusate ma io mi emoziono :-)

Ma mi hanno insegnato che chi si loda s'imbroda, per cui lasciatemi dire un

GRAZIE

supermegagalattico ad ambasciatrici, ambasciatore, semplici viaggiatori, perché come non mi stancherò mai di ripetere

QUESTO VIAGGIO
NON 
SAREBBE STATO
LO STESSO SENZA DI VOI!

E se è vero che se io non lo avessi pensato, non esisterebbe (e se UB non mi avesse aiutato, nemmeno...forse), è vero che se io fossi stata da sola mi sarei annoiata a morte, anche se avrei dormito qualche ora di più :-) E chi mi conosce lo sa, non so stare ferma. Per cui questo viaggio, questo impegno, questo progetto, mi ci voleva proprio. In tanti hanno cercato di ricordarmi che era solo un hobby e che lo prendevo troppo sul serio, ma io vedevo quante e quali ricette preparavate voi (cioè, ma io avrei mai comprato il budello per il Vedarai?) e lasciavo perdere tutti i grilli parlanti che non possono capire che cosa significava e ha significato questo viaggio per chi questo viaggio lo ha fatto!

E grazie anche per tutte le volte che mi sono persa ricette per strada e me l'avete fatto notare (Cinzia, ti giuro che non lo facevo apposta!!!).

Ma siccome mi piace sguazzare nei numeri, ve ne lascio un po' (Martissima, puoi verificare che siano giusti?).

26 lettere, 26 ambasciatori (25 ambasciatrici + 1), 36 viaggiatori + 1 Aiu', 1139 ricette pervenute (1139, ma avete idea di quanta roba ci siamo mangiati?). Un massimo di 131 ricette per la Francia e un minimo di 25 per Lussemburgo e Malta.

Come ha detto Rosa Maria su FB (e la cosa ci ha riempito di orgoglio): no competizione, no "primedonne", no prevaricazione... Lasciateci però il piacere di fare qualche menzione speciale:

video
...ma non finisce qui!